I protagonisti di sabato 20 giugno
Laura Barile

Laura Barile

Docente di Letteratura Italiana presso l’Università di Siena e saggista, ha scritto racconti (Oportet, Marsilio 1997 e Il resto manca, Aragno 2003) e curato traduzioni. Ha ricevuto, tra gli altri, il premio dell’Accademia dei Lincei per le Letterature europee. Tra i suoi scritti ricordiamo Adorate mie larve. Montale e la poesia anglosassone (Il Mulino, 1990) e Oltreconfine (Pacini, 2008).

Per Nottetempo ha curato, insieme a Antonio Prete, Il mondo non è bello se non veduto da lontano. Lettere di Giacomo e Paolina Leopardi–1812-1835 (Nottetempo), che verrà presentato all’interno di Letti di Notte, la notte bianca italiana del libro che si svolge sabato 20 giugno e che sarà dedicata a Giacomo Leopardi.

Nino Bertoloni Meli

Nino Bertoloni Meli

Una delle firme più brillanti del giornalismo politico, lavora per Il Messaggero.
E’ nato a S. Agata Militello, in provincia di Messina, 62 anni fa, al giornalismo professionistico è arrivato dopo aver lavorato nei giornali militanti, a cominciare da “Movimento studentesco”,
settimanale dell’omonimo movimento della Università statale di Milano.
È stato collaboratore de “L’Ora” di Palermo e del “Secolo XIX”, per poi essere assunto al “Messaggero” nel 1984. Diventa quindi redattore del servizio politico, capo servizio e giornalista parlamentare. In quest’ultima veste, ha scritto un breve saggio sulla legge elettorale maggioritaria della seconda Repubblica, in appendice al volume “Onorevoli, chi li ha visti?”, di Alberto Provantini.

Al Passaggi Festival conversa, insieme con Nando dalla Chiesa, con Massimo Fini a proposito del libro di quest’ultimo, Una vita. Un libro per tutti o per nessuno (Marsilio), sabato 20 giugno.

Attilio Bolzoni

Attilio Bolzoni

Nato in provincia di Lodi il 20 settembre 1955. Documentarista e giornalista di La Repubblica, scrive di mafia e Sicilia. Vissuto a Palermo tra 1979 e 2004, nel 2009 ha vinto il premio È Giornalismo per «la sua battaglia contro Cosa Nostra con penna, taccuino e soprattutto tanta voglia di sapere e di far sapere».

Sabato 20 giugno, a Passaggi, verrà proiettato il suo docu-film Silencio.

Nando dalla Chiesa

Nando dalla Chiesa

Nato a Firenze nel 1949. Insegna “Sociologia della criminalità organizzata” e “Gestione e comunicazione d’impresa” alla Facoltà di Scienze politiche, economiche e sociali dell’Università degli Studi di Milano, presso cui è direttore dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata. Già parlamentare della Repubblica e sottosegretario all’Università, è editorialista del “Fatto Quotidiano” e presidente onorario dell’associazione “Libera”. È inoltre presidente del Comitato antimafia di esperti del Comune di Milano. Numerosi i libri pubblicati.
A Passaggi Festival, del cui comitato scientifico è presidente, interviene sabato 20 giugno in occasione della presentazione del libro di Pio La Torre, Sulle ginocchia. Pio La Torre, una storia (Melampo).
Lucia Ferrati

Lucia Ferrati

Dal 1994 svolge regolarmente attività di lettrice, doppiatrice e speaker; ha all’attivo numerosissime letture sceniche.
È docente di laboratori di lettura ad alta voce presso istituti scolastici nelle Marche e in Emilia Romagna.
Ha inoltre pubblicato saggi su Dino Garrone, Antonio Conti e Ercole Luigi Morselli.  Dal 2000 al 2003 ha lavorato come consulente presso il Teatro G. Rossini di Pesaro. Per l’Amministrazione provinciale di Pesaro e Urbino ha ideato, progettato e diretto numerosi festival.
Dal 2010 è coordinatrice della rete teatrale della provincia di Pesaro e Urbino per l’Associazione marchigiana attività teatrali (Amat).

Al Passaggi Festival, sabato 20 giugno, parteciperà con letture e recitazioni a Letti di Notte, la notte bianca del libro che il festival dedica a Leopardi.

Massimo Fini

Massimo Fini

Nato in provincia di Lecco nel 1943, nel 1970, dopo la laurea in Giurisprudenza, viene assunto come cronista politico all’Avanti. Comincia così una brillante carriera nel giornalismo, di cui è una delle penne più acuminate. Ha lavorato per l’Europeo (1972-79 e 1985-95), Il Giorno (1982-92) e L’Indipendente (1992-94). Anche grazie agli anni di esperienza come inviato dall’estero, è un profondo conoscitore delle dinamiche internazionali. Autore di numerose opere – tra le ultime Senz’anima, 2010, e Il Mullah Omar, 2011– collabora con Il Fatto Quotidiano e Il Gazzettino ed è direttore del mensile La voce del ribelle. Nel 2015 ha pubblicato l’autobiografia Una vita. Un libro per tutti. O per nessuno.

A Passaggi riceve sabato 20 giugno il Premio Ad Personam, assegnato alle personalità che si sono distinte per levatura umana e coerenza professionale.

Michela Gargiulo

Michela Gargiulo

E’ nata all’isola d’Elba 46 anni fa. È una giornalista free lance.
Si è formata giornalisticamente alla redazione milanese di RT. Totocalco televisivo di Enzo Biagi. Ha collaborato con il Fatto Quotidiano, La Repubblica e il Tirreno. Ha scoperto la Sicilia e le sue storie nel 2006 quando ha vinto il premio giornalistico intitolato a Maria Grazia Cutuli.
In quell’occasione ha conosciuto Margherita Asta, a cui è legata da un affetto profondo.
Sabato 20 sarà al Passaggi Festival per presentare il libro di Maurizio Torrealta “Anonimo sulle stragi”.
Franco La Torre

Franco La Torre

Palermitano, figlio di Pio La Torre, è uno storico, un cooperatore internazionale e un attivista ambientale. Laureato in Storia moderna e contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma con una tesi sulla nascita dell’autonomia siciliana, ha perfezionato i suoi studi nel Regno Unito. Come cooperatore internazionale è intervenuto in Medio Oriente, Mediterraneo e Africa. Dal 2002 è membro della presidenza di Libera. A Passaggi, sabato 20 giugno, presenta Sulle ginocchia. Pio La Torre, una storia (Melampo).
Raniero La Valle

Raniero La Valle

Nato a Roma nel 1931, si laurea in giurisprudenza e subito si dedica al giornalismo: nel 1960 raggiunge la redazione de Il Popolo, quando direttore era Aldo Moro. Chiamato nel 1961 a dirigere L’Avvenire d’Italia, lo guidò fino al 1967. Per la Rai ha prodotto documentari televisivi e inchieste condotte negli USA, in America Latina, in Europa e in Asia. Sul quotidiano La Stampa ha tenuto la celebre rubrica Uomini e religioni. Dal 1976 al 1992 è stato parlamentare della Sinistra Indipendente.
A Passaggi, sabato 20 giugno, presenta Chi sono io, Francesco? Cronache di cose mai viste (Ponte alle Grazie) insieme al vaticanista Marco Politi.
Katia Migliori

Katia Migliori

Formatasi a Urbino, ha lì fondato la cattedra di Retorica, prima d’incontrare la scuola ‘officinesca’ bolognese grazie ad autori che si sono rivelati essenziali per il suo percorso di studiosa: Pasolini, Scalia, Romanò, Roversi. È stato, poi, l’incontro con l’autore francese Edmond Jabès, cui ha dedicato un importante contributo, a dare pienezza alla sua figura di critica letteraria militante al di fuori dei circuiti accademici e delle convenzioni ufficiali. Negli ultimi anni s’è dedicata interamente alla propulsione degli studi sulla figura e sull’opera del poeta Mario Luzi.

In occasione del centesimo anniversario dalla nascita di Roland Barthes, interviene a Passaggi, giovedì 18 giugno all’interno dell’incontro I Frammenti e il Discorso amoroso.

Marco Politi

Marco Politi

Nato a Roma nel 1947, giornalista e scrittore. A livello internazionale è uno dei maggiori esperti di questioni vaticane. Editorialista del “Fatto Quotidiano”, è stato vaticanista per “La Repubblica” per quasi un ventennio e collabora con diverse testate televisive: Abc, Cnn, Bbc, Rai, Zdf, France 2. È autore di numerosi libri, tra i quali: “His Holiness/Sua Santità” con Carl Bernstein (1997), “Il ritorno di Dio” (2004), “Io, prete gay”(2006), “L’addio” (2007), “La Chiesa del no” (2009) “Joseph Ratzinger. Crisi di un papato” ( 2013). L’anno scorso ha presentato a PasSaggi la sua ultima fatica: Francesco tra i lupi. Il segreto di una rivoluzione.
A Passaggi, sabato 20 giugno, conversa con Raniero La Valle, autore di Chi sono io, Francesco? Cronache di cose mai viste (Ponte alle Grazie).
Antonio Prete

Antonio Prete

Nato a Copertino, insegna Letterature Comparate all’Università di Siena. Tra i suoi testi ricordiamo Il demone dell’analogia (Feltrinelli, 1986), I fiori di Baudelaire (Donzelli, 2007) e Trattato della lontananza (Bollati Boringhieri, 2008). Nel 2013 ha vinto il Premio leopardiano La Ginestra.

Per Nottetempo ha curato, insieme a Laura Barile, Il mondo non è bello se non veduto da lontano. Lettere di Giacomo e Paolina Leopardi–1812-1835 (Nottetempo), che verrà presentati all’interno dell’incontro Leopardiana, al Passaggi Festival sabato 20 giugno.

Sergio Rizzo

Sergio Rizzo

Classe 1956, laureato in Architettura, è responsabile della redazione economica del Corriere della Sera.
E’ autore di numerosi saggi sull’attualità, tutti veri e propri best-seller. Con Gian Antonio Stella ha scritto il celebrato libro-inchiesta La casta, “che con oltre 1.200.000 copie e ben 22 edizioni è stato uno dei volumi di maggior successo del 2007 e ha aperto un vasto dibattito sulla qualità della classe dirigente nazionale e sul suo rapporto con i cittadini-elettori” (da Wikipedia).
A Passaggi conversa con Lorenzo Salvia, autore di Resort Italia. Come diventare il villaggio turistico del mondo e uscire dalla crisi (Marsilio), sabato 20 giugno.
Arrigo Sacchi

Arrigo Sacchi

Classe 1946, uno dei più grandi allenatori del calcio italiano. Con il Milan vinse, tra gli altri trofei, uno scudetto (1988), due coppe dei Campioni (1989, 1990), due coppe Intercontinentali (1989, 1990). Con la Nazionale fu nel 1994 vicecampione del mondo (amara la sconfitta ai rigori in finale col Brasile). È stato anche consulente del Coni per le Olimpiadi 2012 e coordinatore delle nazionali giovanili per la Figc dal 2010 al 2014. Ha allenato anche l’Atlético Madrid, è stato dirigente del Parma, directór de futbol del Real Madrid. Sposato con due figlie, attualmente è impegnato come commentatore tv per alcune trasmissioni Mediaset. A Passaggi presenta Calcio Totale (Mondadori) sabato 20 giugno.
Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi

Nato a Ferrara l’8 maggio 1952, laureato a Bologna in Filosofia con specializzazione in Storia dell’Arte, è stato soprintendente dei beni artistici e storici in Veneto e docente presso l’università di Udine. È critico d’arte, storico d’arte, giornalista, scrittore, politico. E’ uno dei personaggi più amati e discussi e popolari. Dal 2014 è assessore alla Rivoluzione del Comune di Urbino.

A Passaggi conversa con Sergio Rizzo e Lorenzo Salvia, autore di Resort Italia. Come diventare il villaggio turistico del mondo e uscire dalla crisi (Marsilio), sabato 20 giugno.

Lorenzo Salvia

Lorenzo Salvia

Nato a Pescara nel 1971, vive e lavora a Roma, dove si occupa di economia e politica per il «Corriere della Sera». Ha collaborato con l’Ansa e con il «Sole 24 Ore». Laureato in Scienze politiche presso la Luiss di Roma, ha studiato anche all’Università di Tilburg, in Olanda. Suona il violino. A Passaggi Festival, venerdì 19 giugno, conversa con Graziano Delrio, autore del libro Cambiando l’Italia (Marsilio) e sabato 20 giugno presenta il Resort Italia. Come diventare il villaggio turistico del mondo e uscire dalla crisi (Marsilio).
Andrea Santoni

Andrea Santoni

Giornalista sportivo, scrive per Il Corriere dello Sport. Segue Nazionale e Serie A.
A Passaggi, sabato 20 giugno, conversa con Arrigo Sacchi, autore di Calcio Totale (Mondadori).
Maurizio Torrealta

Maurizio Torrealta

Nato a Bologna nel 1950. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Bologna, ha lavorato negli Stati Uniti dal 1979 al 1987, prima al Dipartimento di Italiano della “New York University”, poi collaborando con la “Quotidiani Associati” e altre testate Italiane ed infine con “Report” di Enrico Deaglio.
Tornato in Italia, ha collaborato con “Samarcanda”, poi è stato assunto al Tg3. Oggi lavora a Rainews24, dove è caporedattore responsabile delle inchieste.

A Passaggi, sabato 20 giugno, presenta Anonimo sulle stragi (Chiarelettere).

CONDIVIDI!