I protagonisti di domenica 21 giugno
ALFREDO ANTONAROS
ALFREDO ANTONAROS

Nato in Eritrea nel 1950 da madre greco-eritrea e padre italiano, s’è presto trasferito a Imola e poi a Bologna, dove ha ottenuto la laurea. Per molti anni direttore del Teatro Comunale di Imola, alterna scrittura drammaturgica (sua la sceneggiatura del film del 2000 Il concerto, realizzato da Raffaele Rago ed Emir Kusturica) con quella romanzesca e saggistica, occupandosi di temi come migrazione, smarrimento identitario e ricerca delle radici, indagando in questo senso anche il ruolo culturale e sociale della gastronomia e dell’alimentazione. È stato per anni autore del Gambero Rosso Channel e attualmente collabora con la Rai. A Passaggi interviene venerdì 19 giugno per conversare con Stefano Callegaro, quarto MasterChef italiano, autore del libro Alla ricerca del gusto – il viaggio gastronomico di un uomo innamorato della cucina, (Rizzoli Editore) e domenica 21 giugno incontra Paolo Marchi, autore di XXL. I 50 piatti che hanno allargato la mia vita (Electa Mondadori).

SERENELLA ANTONIAZZI
SERENELLA ANTONIAZZI

Imprenditrice originaria di Concordia Sagittaria (Venezia), nel suo libro Io non voglio fallire. Un’imprenditrice in lotta per salvare la propria azienda (Nuovadimensione editore), al festival domenica 21 giugno, racconta il tentativo di salvare dal fallimento l’azienda di famiglia, fondata dal padre e dallo zio nel 1972.

MICHAELA BIANCOFIORE
MICHAELA BIANCOFIORE

Nata a Bolzano nel 1970 da padre pugliese e madre romana, ha lavorato come assistente alla regia, attualmente è imprenditrice nel campo del wellness e vicepresidente della squadra di calcio Bolzano 1996. Deputata di Forza Italia, è stata consigliere della provincia autonoma di Bolzano dal 2003 al 2006 e Sottosegretario di Stato con delega alla Pubblica amministrazione e alla Semplificazione durante il governo Letta. A Passaggi, domenica 21 giugno, conversa con Marco Damilano, autore de La Repubblica del selfie (Rizzoli).

FILIPPO CECCARELLI
FILIPPO CECCARELLI

Nato a Roma nel 1955, è giornalista e scrittore di politica e di costume. Ha lavorato a Panorama e a La Stampa, dal 2005 è editorialista di Repubblica. Ha pubblicato: Il letto e il potere. Storia sessuale d’Italia da Mussolini a Vallettopoli bis (1994 e 2007), Lo stomaco della Repubblica. Cibo e potere in Italia (2000), Il teatrone della politica. Come lo spettacolo ha preso il potere (2003), La Suburra. Storia breve di due anni indecenti (2010). Il suo ultimo libro è Come un gufo tra le rovine (2012). A Passaggi, domenica 21 giugno, conversa con Marco Damilano, autore de La Repubblica del selfie (Rizzoli).

ELISA COZZARINI
ELISA COZZARINI

Classe 1978, è giornalista pubblicista e fotografa. Si è laureata in Scienze Politiche all’Università di Trieste, con una tesi sull’Islam nell’isola di Mauritius. Scrive di immigrazione e ambiente dal 2006, collaborando con Vita non profit, La Nuova Ecologia, Repubblica.it. Nel 2010 ha curato G2 e giovani stranieri in Italia. Politiche di inclusione e racconti, edito da Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e Vita non profit. Come fotografa, nel 2009 ha partecipato alla mostra intitolata They won’t budge (“Non si muoveranno”, da una canzone del cantante maliano albino Salif Keita), sugli immigrati africani in Europa, presso la New York University. Coautrice di Io non voglio fallire. Un’imprenditrice in lotta per salvare la propria azienda (Nuovadimensione editore), interviene a Passaggi domenica 21 giugno.

NANDO DALLA CHIESA
NANDO DALLA CHIESA

Nato a Firenze nel 1949. Insegna Sociologia della criminalità organizzata e Gestione e comunicazione d’impresa alla Facoltà di Scienze politiche, economiche e sociali dell’Università degli Studi di Milano, presso cui è direttore dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata. Già parlamentare della Repubblica e sottosegretario all’Università, è editorialista del Fatto Quotidiano e presidente onorario dell’associazione Libera. È inoltre presidente del Comitato antimafia di esperti del Comune di Milano. Numerosi i libri pubblicati.
A Passaggi Festival, del cui comitato scientifico è presidente, interviene sabato 20 giugno in occasione della presentazione del libro di Pio La Torre, Sulle ginocchia. Pio La Torre, una storia (Melampo) e domenica 21 per la lectio magistralis ‘Lezione su Gramsci. Per capire l’Italia del Duemila’.

MARCO DAMILANO
MARCO DAMILANO

Romano, nato nel 1968, nel 1991 aderisce a La Rete e si laurea in Scienze Politiche con una tesi sulla televisione italiana e la politica degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. Addottorato in Storia dell’Italia contemporanea, ha cominciato nel 1995 l’attività giornalistica, collaborando con Segno 7, poi lasciato nel 2000. Dal 2001, dopo alcune collaborazioni con Diario e il magazine del Corriere della Sera Sette, è cronista politico e parlamentare a l’Espresso. A Passaggi, domenica 21 giugno, presenta la sua ultima fatica, La Repubblica del selfie (Rizzoli).

VALERIA FEDELI
VALERIA FEDELI

Nata a Treviglio nel 1949, fino al 2012 è stata sindacalista della CGIL, incarico lasciato per candidarsi per il Partito Democratico al Senato della Repubblica. Eletta senatrice, dal 21 marzo 2013 è Vicepresidente Vicario del Senato della Repubblica. Domenica 21 giugno conversa con le autrici del libro Io non voglio fallire. Un’imprenditrice in lotta per salvare la propria azienda (Nuovadimensione editore)

ALESSANDRA LONGO
ALESSANDRA LONGO

Nasce a Trieste. Inizia a fare la giornalista giovanissima in trasmissioni radio per adolescenti. Si laurea in Lettere e va a Londra dove collabora con la BBC. Nel 1988 inizia la sua avventura a La Repubblica. Da inviata, segue le tormentate vicende della destra italiana. Cura da sette anni , rubrica di costume politico Belpaese. A Passaggi interviene venerdì 19 giugno in conversazione con Fausto Bertinotti e domenica 20 giugno in occasione della presentazione del libro Io non voglio fallire. Un’imprenditrice in lotta per salvare la propria azienda (Nuovadimensione editore).

PAOLO MARCHI
PAOLO MARCHI

Nato a Milano nel marzo 1955, ha lavorato al Giornale dal dicembre 1979 al febbraio 2011, dividendosi tra sport – in particolare sci, calcio e vela – e critica enogastronomica. Nel gennaio 2004, l’intuizione che ha cambiato la sua vita: la fondazione d’Identità Golose, il primo congresso italiano di cucina e pasticceria d’autore, esportato anche a Londra e a New York, momento fondamentale per lo sviluppo della cucina italiana e per la costruzione di un immaginario diverso intorno alla risonanza sociale e al credito della figura dello chef. A Passaggi, domenica 21 giugno, presenta XXL. I 50 piatti che hanno allargato la mia vita (Electa Mondadori).

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