Francesco Griffo, incline alla rabbia. Storia dell’inventore del corsivo

Livro-AldusMostra organizzata dagli studenti del primo anno in Comunicazione e design per l’editoria – ISIA Urbino

Mediateca Montanari, Fano
Dal 17 al 21 giugno 2015

Ingresso gratuito

Non abbiamo ritratti di Francesco Griffo, e perfino il suo nome è rimasto un mistero fino all’Ottocento; eppure tutti hanno avuto sotto gli occhi una delle testimonianze più importanti che l’incisore di caratteri ha prodotto.

Infatti Francesco Griffo, che lavorò tra il 1450 e il 1518 con alcuni dei più grandi editori rinascimentali, fu l’inventore del corsivo tipografico, che in suo onore viene chiamato italic in lingua inglese e letra grifa in spagnolo.

Profondo conoscitore della storia della scrittura e della tipografia, artigiano innovatore, ma anche uomo collerico con i suoi collaboratori e con i familiari – tanto da morire giustiziato per l’assassinio del genero – Francesco Griffo è una figura affascinante e decisiva che per troppi secoli è stata scarsamente riconosciuta nei suoi meriti.

Nel 2018 saranno passati cinquecento anni dalla morte dell’incisore, e molte istituzioni nel campo dell’editoria e della grafica stanno organizzando mostre ed eventi in suo onore: anche l’ISIA di Urbino vuole rendere omaggio e informare i non addetti ai lavori su questo innovatore tipografico, che dopo aver lavorato con Aldo Manuzio a Venezia conobbe l’editore ebreo Gershom Soncino e con lui collaborò proprio nella città di Fano.

La mostra, organizzata da alcuni studenti del primo anno in Comunicazione e Design per l’editoria presso la Mediateca Montanari di Fano, è impostata come un percorso nell’arte tipografica ed editoriale dell’epoca, attraversata da Francesco Griffo come da un vero protagonista dell’epoca. Un viaggio nel Rinascimento ma anche un modo per essere consapevoli della forma del libro come la conosciamo oggi.

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