Enrico Smeraldi, Il gioco dei sentimenti

Le forze chiave che dominano la vita

Possiamo pensare di individuare, pensando sulla falsariga dei vizi capitali, i sentimenti capitali?

Parlare di sentimenti è come giocare in cucina, “il risultato dipenderà dal giusto equilibrio degli elementi”.

C’è sempre più interesse, a volte quasi morboso (basti pensare ai format televisivi più in voga) per tutto quanto riguarda la dimensione emotiva e i sentimenti che una persona può provare.C’è sempre più interesse, a volte quasi morboso (basti pensare ai format televisivi più in voga) per tutto quanto riguarda la dimensione emotiva e i sentimenti che una persona può provare.
Tutto dipende dal fatto che noi tutti viviamo di emozioni e la nostra realtà è fatta di sentimenti.
Perché, in fondo, siamo quello che sentiamo. In questo libro l’autore, oltre ad analizzare tutti i più importanti sentimenti umani, ci spiega che non esistono sentimenti “buoni” e sentimenti “cattivi”, sentimenti “positivi” e sentimenti “negativi”, ma ogni modo di sentire ha connaturato in sé entrambi questi aspetti.

Enrico Smeraldi è psichiatra e docente presso la Facoltà di Medicina dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche sulle più prestigiose riviste internazionali di psichiatria, ha editato negli anni recenti sia ilTrattato Italiano di Psichiatria(I e II edizione) sia la riproposizione commentata delTrattato di Psicopatologiadi Eugène Minkowski.
Nel 1977 ha pubblicato con Sergio Zavoli I voli della mente, storie cliniche e umane di malati psichici. Per Imprimatur ha firmato nel 2008L’arte di essere nonnie nel 2016Brevi lezioni di psichiatria.

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