panevino-e-olio-sotto-il-pergolato1

Olio, pane e vino: a Passaggi si celebra l’enogastronomia italiana

Luigi Caricato, Lorena Fiorini e Carlo Macchi presentano i loro libri dedicati rispettivamente a olio, pane e vino: gli appuntamenti con la grande cultura enogastronomica italiana da non perdere a Passaggi ’16

Più di una divinità, nell’arco della complessa storia dell’uomo e della religione, ha preteso in sacrificio delle libagioni: se anche gli dei se ne interessano, il cibo deve essere qualcosa di più che un insieme di molecole per mandare avanti le funzioni corporee. Non è un caso che le parole “cultura” e “coltura” si assomiglino: esse afferiscono ad una stessa sfera antropologica, il nutrimento, un concetto che sovrasta i meccanismi biologici, il piacere e lo spirito, oltrepassandoli e comprendendoli al tempo stesso. Lo hanno capito bene tre autori che a Passaggi Festival parleranno infatti del rapporto “viscerale” tra l’essere umano e ciò che mangia e beve. Luigi Caricato, Lorena Fiorini e Carlo Macchi, presentano, in giornate differenti del festival, tre libri che, nemmeno a farlo apposta, narrano la Santissima Trinità della cucina italiana. Luigi Caricato ci conduce nel mondo dell’olio presentando il suo Atlante degli oli italiani, uno strumento prezioso per orientarsi in un mondo variegato e profondo quanto quello del vino. Si dice che Plauto, uno dei più grandi uomini di teatro che abbia mai vissuto su questa penisola, fosse, come tanti romani benestanti, un accorto produttore di olio. Non sarebbe una sorpresa: il miglior drammaturgo di tutti i Saturnalia repubblicani poteva mettersi a coltivare solo alberi sacri come gli olivi. Carlo Macchi ci racconta la storia di un liquido per cui la parola sacro è ormai abusata: il vino. Giulio Gambelli. L’uomo che sapeva ascoltare il vino è un viaggio incentrato sulla figura del grande produttore vinicolo toscano, che racconta un rapporto più profondo e consapevole con i ritmi della lavorazione della vite, in contrasto con la frenesia produttiva della modernità, che tenta invece di piegare al tempo della catena di montaggio anche gli elementi più semplici e primordiali della cultura alimentare. Il terzetto è completato dal fantasioso volume di Lorena Fiorini, Il grande libro del pane. Più di 250 ricette tradizionali e sfiziose per un classico della cucina italiana. Un’opera che, data la sua natura essenziale, ci riporta ad una genuinità di gusto e di spirito perduta, la stessa dei semplici ingredienti che formano l’alimento più importante della storia dell’umanità. La preparazione del pane è, come ogni arte in cui si mettano le mani in pasta, quanto di più si avvicini all’atto della creazione divina di Adamo. Così come Dio, nella Bibbia, manipola la terra per darle un soffio vitale, allo stesso modo l’uomo, nel corso dei secoli, ha imparato ad impastare una massa che è altrettanto vitale. Ciò che si attua a Passaggi è, dunque, una riconciliazione tra due termini – cultura e coltura – di cui non ci si ricorda mai abbastanza la radice comune.

Gli appuntamenti:

Giovedì 23 giugno 2016

Orario 20:00 – 21:15
Luogo Piazza XX Settembre
Evento La felicità dell’Olio: Luigi Caricato, Atlante degli oli italiani (Mondadori Electa)
Conversa con Alfredo Antonaros (Giornalista e Scrittore)
(Caffè Aurora)

Venerdì 24 giugno 2016

Orario 20:00 – 21:15
Piazza XX Settembre
Evento La felicità del Vino: Carlo Macchi, Giulio Gambelli. L’uomo che sapeva ascoltare il vino (Slow Food). Conversa con Alfredo Antonaros.

(Caffè Aurora)

Sabato 25 giugno 2016

Orario 20:00 – 21:15

Luogo Piazza XX Settembre
Evento La felicità del Pane: Lorena Fiorini, Il grande libro del pane (Newton Compton)
Conversa con Alfredo Antonaros (Giornalista e Scrittore)
(Caffè Aurora)


Riccardo Marchionni 

CONDIVIDI!
No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.