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I disegni di Mauro Chiappa e Francesco Griffo, padre del corsivo, in mostra alla Memo

Due le mostre allestiste alla Memo Mediateca Montanari durante i 5 giorni di Passaggi Festival (17-21 giugno 2015): “Scrittori in punta di penna” a cura di Mauro Chiappa e “Francesco Griffo, incline alla rabbia. Storia dell’inventore del corsivo” organizzata dagli studenti del primo anno di Comunicazione e Design per l’Editoria dell’ISIA di Urbino.

Virginia Woolf secondo Mauro Chiappa

Virginia Woolf secondo Mauro Chiappa

“Scrittori in punta di penna”, è la mostra curata dal fanese Mauro Chiappa, maestro d’arte alla Scuola del Libro di Urbino, in collaborazione con con FanoFunny. Chiappa, che oltre ad occuparsi di satira locale, è illustratore, incisore, scenografo, umorista, vignettista, caricaturista, grafico, cantante, presenterà alla Memo circa venti tavole-ritratti di alcuni famosissimi scrittori e poeti: Virginia Woolf, Pierpaolo Pasolini, Don DeLillo, Walt Whitman sono solo alcuni dei volti esposti alla mostra. Fra tutti spicca il nome del grande maestro Tullio Pericoli, principale ispiratore di Chiappa e una tavola sarà a lui dedicata. Le tavole sono tutte di recente creazione e le tecniche utilizzate da Chiappa vanno dal pennarello alla computer grafica. L’artista sarà presente nelle giornate del Festival e si presterà a ritrarre dal vivo alcuni fra i principali ospiti.

“Francesco Griffo, incline alla rabbia. Storia dell’inventore del corsivo” è, invece, la storia dell’inventore del corsivo tipografico che in suo onore viene chiamato italic in lingua inglese e letra grifa in spagnolo. Non esistono suoi ritratti e perfino il suo nome è rimasto un mistero fino all’ Ottocento, eppure Francesco Griffo lavorò, tra il 1450 e il 1518, con alcuni dei più grandi editori rinascimentali. Nel 2018 saranno passati cinquecento anni dalla morte e l’ISIA di Urbino vuole rendere omaggio a questo innovatore tipografico, che dopo aver lavorato con Aldo Manuzio a Venezia conobbe l’editore ebreo Gershom Soncino e con lui collaborò proprio nella città di Fano. La mostra, organizzata dagli studenti del primo anno in Comunicazione e Design per l’Editoria dell’ISIA di Urbino, è un percorso nell’ arte tipografica ed editoriale dell’epoca, un viaggio nel Rinascimento ma anche un modo per essere consapevoli della forma del libro come la conosciamo oggi.

Entrambe le mostre saranno allestite alle Memo Mediateca Montanari e aperte al pubblico negli orari del Festival.

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